Chirurgia del timo e della Miastenia Gravis

Il mediastino è la parte centrale del torace ed in essa risiedono organi e strutture di fondamentale importanza: la trachea, il cuore ed i vasi che ad esso arrivano e da cui partono, l'esofago e il timo.

Il timo è una ghiandola che fino alla pubertà è implicata nella maturazione dei linfociti, dopodichè subisce una fisiologica involuzione. Le patologie correlate al timo, sia benigne che maligne, possono essere accompagnate da una sindrome, tra cui la più frequente è la miastenia gravis, una malattia autoimmune che attacca i muscoli volontari causando affaticabilità, ma può evolvere fino a determinare un arresto respiratorio. La chirurgia del timo può essere eseguita per

-tumori timici: sono tumori che, seppur maligni, hanno spesso un andamento indolente anche se ne esistono dei sottotipi molto aggressivi. La resezione chirurgica può essere curativa e viene eseguita con tecnica VATS con un unico accesso laterale di 3 cm; in casi più complessi può essere utilizzato invece un approccio open (toracotomia o sternotomia).

-iperplasia timica: è una patologia benigna data dalla persistenza del tessuto timico ed è accompagnata da sindromi come la miastenia gravis. La sua rimozione con tecnica mini-invasiva VATS con un unico accesso consente in circa il 20% dei casi una totale remissione della patologia, o una drastica riduzione dei farmaci.